Lettera aperta agli studenti - Giornata della memoria- 27 gennaio 2021

A tutti gli studenti del Liceo Ribezzo

 Il 27 Gennaio 2021, giorno della Memoria, durante la manifestazione organizzata dalla Prefettura di Brindisi per commemorare gli orrori dell’Olocausto, alla quale partecipavano diverse scuole della provincia, alcuni “ragazzi”, non meglio identificati, hanno pensato bene di tenere atteggiamenti inqualificabili, utilizzando la chat della manifestazione per postare frasi inneggianti al fascismo e all’odio razziale.

Desidero comunicare a tutti voi il mio profondo rammarico per le parole deplorevoli e sconsiderate postate e per quanti le hanno avvalorate, con commenti superficiali o peggio ancora col silenzio. Parole vergognose, ancor più perché provengono da giovani che, nel loro percorso scolastico, studiano e imparano a conoscere quanto indicibile dolore abbia causato al nostro Paese quel periodo della storia, da cui siamo emersi solo grazie all’impegno e al sacrificio di tanti giovani come voi. Giovani che hanno combattuto perché hanno fermamente creduto che la libertà e l’uguaglianza, non sono solo parole scritte nei libri di storia, ma si incarnano nell’impegno quotidiano per difendere e affermare i diritti della nostra Costituzione. Sono proprio questi valori, democratici e antifascisti, che permettono a tutti noi oggi di poter esprimere liberamente il nostro pensiero, nel rispetto imprescindibile della libertà e della dignità altrui.

A nome di tutti i docenti del liceo F. Ribezzo, credo che quanto accaduto non possa e non debba rimanere inosservato, nel rispetto del ricordo di tutte quelle persone che, perdendo la vita a causa di un regime di violenza e soprusi, hanno permesso a noi di vivere in pace da 70 anni, in una società basata sui valori democratici di libertà e uguaglianza.

Al Signor Prefetto la nostra profonda riconoscenza per l’instancabile impegno verso le nuove generazioni.

A noi tutti il compito ancora arduo di educare cittadini consapevoli e responsabili.

LA DIRIGENTE SCOLASTICA  

In occasione della Giornata della Memoria, istituita con la legge n. 211 del 20 luglio del 2000, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi, presso il salone di rappresentanza della Provincia, la prefettura di Brindisi alle ore 10.30 organizza la cerimonia di consegna di 4 Medaglie d’Onore alla memoria conferite a cittadini di questo territorio che hanno vissuto l’esperienza dell’internamento nei campi di lavoro tedeschi.

In considerazione dell’emergenza epidemiologica in atto, gli Istituti di secondo grado potranno partecipare alla cerimonia mediante un collegamento in streaming sul canale Youtubeall’indirizzo: https://www.youtube.com/channel/UCKTjit4zzc7RxnnhclGeEyg/videos

Il Presidente della Consulta degli studenti parteciperà in presenza in rappresentanza della componente studentesca della Provincia di Brindisi. L’importanza di tale giornata costituisce occasione per riflettere su una pagina di storia Italiana, pertanto saranno graditi spunti di riflessione e dibattiti in classe al termine della cerimonia. I rappresentanti della Consulta Provinciale, in seduta plenaria il 18.1.2021, hanno altresì proposto la celebrazione di un minuto di silenzio, alle ore 10.15 nella giornata del 27 gennaio, in ricordo delle vittime della Shoah in occasione della Giornata della Memoria e/o nella giornata del 10 febbraio, “Giorno del Ricordo”, riconosciuto con la legge n. 92 del 30/3/2004, in ricordo della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Nella ricorrenza della giornata della Memoria, si dispone l'esposizione a mezz'asta delle bandiere Nazionale ed Europea sugli edifici pubblici, in segno di memore omaggio alle vittime dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

"Come ogni anno, Franco Caniglia, collezionista e "super-bidello" del "mio" Liceo, ha comunque preparato qualcosa per la GIORNATA DELLA MEMORIA, nonostante tutti gli alunni fossero ancora in didattica a distanza.
Una mostra semplice per continuare a non spegnere il ricordo di un tempo che ha visto l'umanità coinvolta in atroci sofferenze". (Vincenzo ex 5DT)