Progetto MUNER - New York 2025-26

New York: Gli studenti del Ribezzo “ambasciatori” alle Nazioni Unite.

Sono ritornati entusiasti 11 alunni della 4 BSA del Liceo Ribezzo di Francavilla Fontana nell’ambito del progetto MUNER – Model United Nations Experience Run in New York (U.S.A.). 

Dal 3 marzo al 11 marzo 2026 gli alunni, accompagnati dalla professoressa Caforio Adalgisa, sono stati protagonisti di una prestigiosa esperienza internazionale a New York dove hanno partecipato ad un appuntamento annuale, per confrontare idee e definire nuove strategie di politica internazionale. 

Il programma ha previsto tre giornate di simulazioni diplomatiche con discussione finale e attestato di partecipazione e visite guidate della città di New York.

Una guida in inglese li ha accompagnati in una visita approfondita della sede delle Nazioni Unite, mentre si svolgevano le assemblee con le riunioni reali degli ambasciatori e dove poi nei giorni successivi i nostri ragazzi hanno effettuato le loro simulazioni diplomatiche.

Nei giorni successivi, ciascuno studente delegato ha partecipato interpretando il ruolo di ambasciatore o diplomatico in missione presso le Nazioni Unite per conto di uno Stato aderente all’Organizzazione, approfondendo i temi oggetto dell’agenda politica internazionale.

Nel rivestire questo ruolo, i “delegati” hanno svolto le attività tipiche della diplomazia: tenendo discorsi, preparando bozze di risoluzione, negoziando con alleati e avversari, risolvendo conflitti e imparando a muoversi all’interno delle “committee,” adottando le regole di procedura delle Nazioni Unite.

I lavori di simulazione sono stati coordinati da uno staff internazionale proveniente dalle più prestigiose Università americane (tra cui l’Harvard University). Oltre a vivere un’intensa esperienza formativa, durante la simulazione hanno avuto la possibilità di incontrare i diplomatici che lavorano a New York presso le Rappresentanze Permanenti (Mission Briefing), nonché di conoscere le varie figure professionali impegnate all’interno del Consolato Generale Italiano a New York e della Missione Permanente Italiana presso le Nazioni Unite.

Con il benvenuto del Sig. Francesco Fedele, Primo Consigliere della Missione Permanente Italiana presso le Nazioni Unite di New York, gli studenti/delegati si sono accomodati nell’aula dell’Assemblea Generale, dove si sono confrontati solo in lingua inglese con coetanei provenienti da altre parti di Italia, utilizzando le stesse regole di procedura delle Nazioni Unite, discutendo ed affrontando le tematiche che vengono affrontate giornalmente nel Palazzo O.N.U.

Durante gli altri giorni, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di trascorrere le serate a  Times Square; hanno percorso da un punto all’altro il ponte di Brooklyn; hanno fatto shopping nella famosa Fifth Avenue; sono saliti al 82° piano del Empire State Building, dove la vista mozzafiato della città ti toglie il respiro; hanno immaginato di pattinare  al  Rockefeller Center;  hanno visitato due importanti musei: American Museum of Natural History ed il Metropolitan  Museum of Art; hanno passeggiato nel Central Park; hanno fatto la foto con il “Bull”, prima di sostare davanti a “Wall Street”;  hanno preso la metropolitana per raggiungere e vedere i  due  famosi quartieri: China Town e Little Italy. Qui nella strada principale erano appese le frasi della canzone di Domenico Modugno “Volare” e quale miglior occasione per esprimere l’italianità? Cantarla tutti insieme ad alta voce suscitando l’ammirazione dei turisti e dei passanti.

      Un solenne spazio di riflessione in una città che non smette mai di muoversi è stata la visita al National 9/11 Memorial, dove nel cuore di questo complesso ci sono due vaste piscine riflettenti, incastonate nelle impronte delle Torri Gemelle e con incisi i nomi delle persone che hanno perso la vita negli attacchi dell'11 settembre. Nelle vicinanze, il Survivor Tree è un tranquillo simbolo di resilienza. 

Infine un giro su un traghetto per ammirare lo skyline della città e vedere da vicino la Statua della Libertà, immancabile simbolo della Grande Mela.

Anche se i recenti fatti di attualità sembrano adombrare ed indebolire l’autorità ed il prestigio di queste organizzazioni internazionali, il liceo Ribezzo, al contrario, promuove, nell’ambito delle sue offerte formative, la conoscenza del Diritto Internazionale attraverso organizzazioni come l’O.N.U., la cui missione è di mantenere la pace e la sicurezza internazionale; sviluppare relazioni amichevoli tra le Nazioni; promuovere migliori condizioni di vita, il progresso sociale e la tutela dei diritti umani. 

Questa esperienza è stata per gli studenti un’occasione concreta per allenare le proprie soft skills, come il pensiero critico, la leadership, la capacità di mediazione e la capacità di lavorare in gruppo. 

È un percorso che valorizza il talento di ciascuno, stimola la consapevolezza del proprio potenziale e prepara ad affrontare con sicurezza le sfide del futuro, in qualunque ambito lo si voglia costruire.