“Disabile è solo chi non ha stima di sé”

Consorzio PARSIFAL

“Gli Insuperabili” di Angelo Astrei. Una serie di dodici podcast per sovvertire l’idea comune di disabilità.

lo scopo dell’iniziativa che Le stiamo per presentare, gratuita per chiunque ne voglia fruire, è di veicolare un’idea di disabilità diversa da quella comune.

Partiamo da un assunto: oggettiva e incontrovertibile è soltanto la malattia (o la menomazione). La disabilità invece no: è un fatto sociale. Come tale, la disabilità è discutibile e suscettibile, nel tempo, di trasformazioni. È qualcosa che dipende dalle credenze, da come ti vedono e da come si vedono le persone, da cosa le consuetudini, le norme (più o meno esplicite), le attenzioni e le disattenzioni di una comunità inducono a pensare. Per sovvertire l’idea comune di disabilità abbiamo pensato di rilanciare una riflessione folgorante, che da alcuni abbiamo sentito attribuire ad Alex Zanardi, da altri a Papa Francesco:

“Disabile è solo chi non ha stima di sé”,

perché costringe noi tutti a metterci in gioco.

Per dimostrare quant’è vera, abbiamo voluto proporre delle storie narrate soltanto con la voce, attraverso i podcast. Meglio: una serie di podcast – “GLI INSUPERABILI– che racconta dodici storie di donne e uomini i quali, malgrado le loro malattie e menomazioni, o forse grazie ad esse, hanno cambiato il mondo. A realizzarle per noi è Angelo Astrei: podcaster, fotografo, giornalista, regista. La passione di Angelo per le note a pie’ di pagina ed i titoli di coda lo ha portato a (ri)scoprire le storie di persone meravigliose che hanno fatto cose strabilianti ma che poi sono state obliate, non si sa perché, dalla memoria collettiva.

Le prime storie sono già disponibili su Spotify. I protagonisti sono:

1. Thomas Wiggins, detto Blind Tom (pianista) 

2. Manoel Francisco dos Santos, detto Garrincha (calciatore)

3. Bertha Pappenheim, meglio nota come Anna O. (attivista)

4. Jean Dominique Bauby, detto Jean-Do (giornalista)

5. Helen Keller e Anne Sullivan (scrittrice la prima, educatrice la seconda)

6. Séraphine Louis, detta Séraphine de Senlis (pittrice)

I contenuti sono disponibili per tutti e possono essere utilizzati e diffusi senza ulteriori autorizzazioni. Crediamo che possano essere un utile strumento per avviare, anche dentro la scuola con gli alunni e gli studenti, riflessioni, confronti e approfondimenti sulla disabilità. Specialmente in periodi come quello presente, in cui abbiamo dovuto tutti ricorrere in quantità massiccia agli strumenti della didattica a distanza. Noi, d’altra parte, non pretendiamo nessun diritto su di essi, nessun copyright. Chiediamo soltanto la cortesia di essere citati: in primo luogo l’autore, Angelo Astrei; e in seconda battuta il Consorzio Parsifal, che ha prodotto i podcast.

Il Consorzio Parsifal è un’impresa sociale a rete, senza scopo di lucro, che idea servizi di inclusione scolastica e che lavora per contribuire alla costruzione, nel nostro Paese, di un welfare pubblico, generativo, di qualità. Da oltre quindici anni applichiamo i principi di responsabilità sociale e da dodici siamo certificati Sa 8000, oltre che Iso 9001 e Uni 11034. Se vuole sapere qualcosa di più su di noi, questo link La rimanda ad un film che ci racconta. Lo abbiamo presentato nella sezione Short del 72° Festival di Cannes e in numerose altre rassegne nazionali e internazionali, superando varie selezioni e ottenendo riconoscimenti prestigiosi. Ma se pure non fosse interessato alla nostra iniziativa, vogliamo comunque dirLe grazie per aver avuto la pazienza di leggerci fin qui. Un caro saluto.

Per la prima volta nella città di Francavilla Fontana è stata istituita la consulta permanente sui diritti delle persone con disabilità.

"Siamo un gruppo di professionisti rappresentanti del mondo della scuola, dell'Ambito Territoriale e del Distretto sociosanitario di Francavilla Fontana, di associazioni di genitori, oltre che associazioni sportive e di volontariato, tutti al lavoro, anche in questo periodo di pandemia, per dare voce ai diritti e prospettare un futuro più inclusivo, per garantire pari opportunità a tutti. Vogliamo che nessuno rimanga indietro e siamo convinti che mettendo insieme tutti questi attori riusciremo a rispondere in modo adeguato ai bisogni concreti di questo mondo che è parte di noi, affinché ognuno abbia voce: progettiamo insieme il futuro."