Un mosaico di passi: celebriamo la diversità
Oggi il nostro Liceo non ha solo cambiato colore, ha cambiato prospettiva: abbiamo trasformato la Giornata dei Calzini Spaiati in un grande laboratorio interdisciplinare a cielo aperto.
Indossare calzini diversi non è stato solo un gesto di allegria ma il filo conduttore che ha unito le attività di studio alla realtà quotidiana:
i ragazzi hanno riscoperto l’atopia di Socrate e l’armonia dei contrasti di Eraclito, imparando che la filosofia nasce proprio quando qualcuno ha il coraggio di essere "fuori posto" per risvegliare le coscienze.
Hanno esplorato le "maschere" di Pirandello e il concetto di Doppio, riflettendo su quanto sia complesso definire l’identità e su come la letteratura sia il luogo in cui ogni "escluso" o emarginato trova finalmente il diritto di cittadinanza.
Infine, con lo sguardo rivolto alla storia del Novecento e al pensiero di Levinas, hanno analizzato la diversità come fondamento dell'etica e della democrazia, comprendendo che il rispetto per il "Volto" dell’altro è l’unico vero anticorpo contro ogni forma di totalitarismo.
E la giornata dei calzini spaiati non finisce oggi...
Dall'entusiasmo dei più giovani alla consapevolezza critica di chi si prepara all'Esame di Maturità, oggi abbiamo dimostrato che la cultura non omologa, ma libera.
Camminare "spaiati" significa camminare fieri della propria unicità, consapevoli che una scuola che accoglie tutte le sfumature è una scuola che prepara davvero al futuro.
Perché in questo Liceo, l’unica cosa che non passa mai di moda è la libertà di essere sé stessi.
