"Il figlio ostinato"

Musica, misteri e memoria nell’universo narrativo de Il figlio ostinato di Elisabetta Liguori 

Un viaggio tra echi musicali e segreti familiari nel Salento dalla fine dell’Ottocento alla metà del Novecento è stato al centro dell’incontro con la scrittrice Elisabetta Liguori, ospite giovedì 30 aprile nell’Aula magna del Liceo Scientifico “F. Ribezzo”. L’occasione è stata offerta dalla presentazione del suo ultimo romanzo, Il figlio ostinato (PIEMME), che racconta settant’anni di vicende private, intrecciando memoria e mistero ed esplorando paesaggi interiori, emozioni e relazioni.

L’iniziativa si è rivelata un’opportunità preziosa per entrare nell’officina creativa della scrittrice e scoprire da vicino il processo, complesso e affascinante, che ha dato vita a un’opera ricca di sfumature. Come in una partitura musicale, infatti, la narrazione compone temi e suggestioni, accompagnando il lettore lungo la storia di una famiglia che si sviluppa nell’arco di cinque generazioni sullo sfondo della grande Storia. I reading effettuati nel corso dell’incontro hanno permesso di apprezzare la scrittura rigorosa e viva di Elisabetta Liguori, che, avvalendosi anche della preziosa risorsa espressiva del dialetto, valore aggiunto di una narrazione di per sé intrigante e ricca di echi simbolici, dimostra un’originale impronta stilistica.

L’evento, coordinato dal gruppo di lettura “Il Ribezzo legge”, ha coinvolto alcune classi seconde e terze dell’istituto, concludendo la rassegna di incontri con autori promossa annualmente dal liceo, che anche quest’anno ha confermato il valore del confronto diretto con chi i libri li scrive. Un percorso fondamentale per avvicinare i giovani alla lettura e coltivarne la passione e un’esperienza che, come dimostrato anche dall’attenzione e dalla partecipazione degli studenti, continua a rappresentare un ponte efficace tra la lettura e la vita, nell’ottica condivisa anche da Elisabetta Liguori che “creare relazioni può voler dire cambiare il mondo”.

Un ringraziamento particolare alla libreria indipendente “la francavillese” di Antonio Di Summa per la possibilità dell’incontro offerta al nostro Liceo.