La voce di chi non ha voce
“La poesia è lo specchio profondo di un popolo, di una terra nella radice della propria lingua. […] La poesia è il sangue, la pelle e la resistenza, l’anima di un popolo e il suo coraggio”: così scrive Giuseppe Goffredo nella sua prefazione - intitolata La poesia è il battito cardiaco di Gaza - alla raccolta di poeti di Gaza Se io devo morire tu devi vivere (Poiesis Editrice, 2025).
In quanto territorio oppresso, a Gaza la parola e specialmente la poesia rappresentano una forma di libertà, di rifugio, di resistenza; una parola e una poesia che, disarmate per natura e per scelta, sono perciò stesso in grado di “disarmare la mente”.
Giuseppe Goffredo è poeta, scrittore, saggista e editore italiano. Nato ad Alberobello nel 1956, è considerato una delle voci più significative della poesia contemporanea del Sud Italia ed è autore di molteplici opere che uniscono alla riflessione civile l’attenzione per l’interazione profonda che corre tra uomo e paesaggio.
Laureato in filosofia, Goffredo ha dedicato gran parte della sua vita alla scrittura e alla promozione di iniziative culturali centrate sul dialogo tra le culture del Mediterraneo. Ha ideato a questo scopo fin dagli anni Ottanta importanti progetti e seminari (Poesia In Chiostro; Seminari di Marzo) e ha fondato la casa editrice Poiesis, di cui è tuttora direttore editoriale.
Wasim Dahmash è nato nel 1948 in una famiglia palestinese originaria di Lydda che proprio i drammatici fatti di quell’anno – la “nakba”, la catastrofe palestinese – costrinsero insieme a mille altre ad abbandonare la propria terra e a un esilio che dura tuttora.
Cresciuto in Siria, si è trasferito in Italia negli anni Sessanta per intraprendere gli studi universitari. Con la sua attività di studioso e traduttore Dahmash si è adoperato per promuovere la letteratura palestinese in Italia, sia attraverso l’insegnamento universitario (Letteratura e dialettologia araba), sia curando, traducendo e pubblicando numerose opere di poeti e scrittori di Palestina. È infatti co-fondatore di Edizioni Q, una casa editrice nata per offrire una piattaforma di pubblicazione ad autori palestinesi di qualità e agli studi sulla cultura palestinese.
Attraverso libri, conferenze e progetti editoriali Dahmash è costantemente impegnato a costruire un ponte tra il mondo arabo e quello europeo, contribuendo significativamente a dare voce anche in Occidente alla storia, alla memoria e alla produzione letteraria del popolo palestinese.
Giuseppe Goffredo e Wasim Dahmash saranno ospiti del Liceo “Ribezzo” il prossimo venerdì 10 aprile alle ore 18, in un evento aperto alla partecipazione di chiunque sia interessato.
Francesca Forleo, Filippo Sternativo, Cecilia Summa
(Gruppo di lavoro “Ma la poesia non muore”)
