Nuovi Giochi della Gioventù 2026

Roma, Stadio Olimpico.

Si è conclusa, con una coinvolgente cerimonia di chiusura e con le premiazioni delle dieci discipline sportive, l'edizione dell'anno scolastico 2025-2026 dei Nuovi Giochi della Gioventù. Dal 26 al 29 maggio, Roma è stata il palcoscenico finale di un’esperienza educativa che unisce scuola e valori sportivi in ogni loro forma. Un grande evento di sport condiviso che ha dato la possibilità a Sofia Sternativo (salto in alto), Ivan Borracino, Giuseppe Carbone, Davide Galasso e Giuseppe Galiano (staffetta stile libero di nuoto) di vivere momenti significativi che lasceranno nei loro cuori tracce dalle dimensioni di una medaglia fatta, non di metallo prezioso come l'oro, ma di emozioni, gioie, affetti e, anche, di qualche piccolo rimpianto che non rovinerà, di certo, il ricordo di quattro giorni trascorsi all'insegna del rispetto, della passione, dell'impegno, della socialità, della lealtà, dell'inclusione. Pensare, infatti, che lo sport si limiti a risultati e punteggi, vittorie e sconfitte è riduttivo;  il potere dello sport come linguaggio universalmente riconosciuto spingerà il nostro Istituto Scolastico a fare sempre il massimo (compatibilmente con gli impegni che richiede lo studio) per permettere alle ragazze e ai ragazzi di confrontarsi con se stessi, con le proprie capacità e abilità e con i propri limiti.

Usciti dall'acqua, stanchi, svuotati, con gli occhialini stampati sul viso… l'impresa non era il colore della medaglia, ma essere lì, uniti dallo stesso cloro e dalla stessa passione” (Ivan, 3BT)